Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

«I Malavoglia» come romanzo figuralizzato

Il saggio interpreta I Malavoglia di Giovanni Verga alla luce della teoria narrativa di Franz Karl Stanzel, argomentandone l’appartenenza alla cosiddetta “situazione narrativa figurale”. La figuralizzazione (o riflettorizzazione) dell’opera si realizza soprattutto attraverso quella che Ann Banfield ha chiamato nonreflective consciousness, vale a dire la rete di percezioni attivate dai personaggi in assenza di un’istanza narratoriale forte. Una simile prospettiva metodologica consente di rivedere aspetti tipologici del romanzo modernista, che troppo spesso è stato inquadrato solo alla luce della linea “settentrionale” Flaubert-James- Joyce-Woolf.

The essay explains Giovanni Verga’s Malavoglia according to Franz Karl Stanzel’s narrative theory, and argues that the novel is an example of the “figural narrative situation”. In Verga’s Malavoglia the “figuralization” (or “reflectorization”) is achieved mainly by the so-called «non-reflective consciousness» (as defined by Ann Banfield), namely the perceptive interplay of characters, which is independent from the intervention of an actual narrator. Such a methodological point of view endorses a revision of some typological features of the modernist novel, which has been too often interpreted only through texts of the “northern” lineage Flaubert-Joyce-Woolf.

Documento senza titolo

Scarica l'articolo completo

Articolo completo

Fai clic sull'icona del file a lato per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Acquista questo articolo

Per acquistare solo questo articolo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Casalini nel quale potrai effettuare l'acquisto e scaricare il singolo articolo.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria69-70

Allegoria n.69-70

Memory is the way we keep telling ourselves our stories – and telling other people a somewhat different version of our stories. We can hardly imagine our lives without a powerful ongoing narrative. And under neath all these edited, inspired, self-serving or entertaining sto ries there is, we suppose, some big bulging awful mysterious entity called THE TRUTH, which our fictional stories are supposed to be pok ing at and grabbing pieces of. What could be more interesting as a life’s occupation?

(Alice Munro)

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Il tema: Il racconto italiano del secondo Novecento

Teoria e critica

Canone contemporaneo

Tremila battute