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Introduzione

È difficile riassumere l’opera di Pierre Bourdieu in un’unica formula. Chi è costretto a farlo, selezionando una chiave di lettura, mostra quanto sia divaricata nei diversi contesti nazionali l’immagine della sua figura e delle sue ricerche. È il caso degli anonimi e volontari estensori di Wikipedia, l’enciclopedia gratuita costruita dagli internauti, che per le sue stesse forme di redazione e di consumo riflette il senso comune dei diversi ambiti nazionali.

Bastano le prime righe della voce dedicata a Bourdieu nelle principali lingue europee per mettere a fuoco i diversi volti della sua impresa intellettuale: ai parlanti in lingua inglese è presentato come un innovatore del metodo della sociologia, per i suoi connazionali è soprattutto l’intellettuale engagé, per gli intellettuali tedeschi una figura rilevante del dibattito filosofico.

Ognuna delle differenti prospettive testimonia della ricchezza e dell’importanza dell’opera del sociologo francese, ma non forse sufficientemente della sua principale ambizione: costruire una teoria dell’agire sociale che spieghi i meccanismi del comportamento umano in ogni settore della società.

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allegoria55

Allegoria n.55

«Allegoria» ha sempre cercato di restare fedele al progetto che è implicito nel suo nome – usare la letteratura per parlare di altro, per dire qualcosa di significativo sulla vita individuale e collettiva –, ma negli ultimi tempi è stato sempre più difficile rispettare un simile programma.

Non è un caso che l’unico grande dibattito da cui la critica letteraria europea è stata attraversata di recente abbia rigurdato proprio la crisi della critica letteraria: la sua oggettiva marginalità, la sua incapacità di suscitare interesse, la sua angustia intellettuale.

Per fronteggiare meglio un simile stato di cose, per rilanciare la discussione teorica e lo spirito militante di «Allegoria», abbiamo deciso di aprire una nuova serie, la terza. Vorremmo far uscire la critica dal suo isolamento specialistico e riportarla nell’ambito generale della cultura.

Vorremmo proporre un nuovo modello di discussione intellettuale e suscitare l’interesse dei critici, degli scrittori e dei lettori che condividono questo progetto, e in particolare di coloro che si sono formati negli anni del postmoderno.

In questo fascicolo la prima sezione è dedicata a Pierre Bourdieu, autore di opere che hanno proposto un’originale teoria materialistica della cultura. Seguono un saggio di Hans Blumenberg sul romanzo, inedito in italiano, due importanti inediti di Amalia Rosselli, un’intervista ad Andrea Zanzotto e scritti su Cunningham, Malick, Siti.

Editoriale

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Il tema: Pierre Bourdieu e la sociologia della letteratura

Teoria e critica

Il presente

Canone contemporaneo

Il libro in questione

Insegnare letteratura

Tremila battute