Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

I realismi di Auerbach (intervista a cura di Giuseppe Tinè)

Allegoria: Nel volume collettivo apparso quest’anno ed intitolato A che serve la letteratura, lei scrive che «il cinquantenario della morte di Auerbach può essere una buona occasione per rompere con le mode dell’autoreferenzialità e della intertestualità, che ci ripetono da quarant’anni che la letteratura parla di se stessa e non del mondo». Perché?

Francesco Orlando: Da quando – almeno dal 1980 in poi, forse già dagli anni Settanta – le mode dell’autoreferenzialità e dell’intertestualità hanno preso il sopravvento, le teorie che riflettevano sul rapporto fra letteratura e realtà o tra letteratura e società sono scomparse. Aggiungo che le più autorevoli fra queste teorie procedevano tutte, in qualche modo, dalla grande cultura di ispirazione marxista, italiana e non.

Documento senza titolo

Scarica l'articolo completo

Articolo completo

Fai clic sull'icona del file a lato per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Acquista questo articolo

Per acquistare solo questo articolo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Casalini nel quale potrai effettuare l'acquisto e scaricare il singolo articolo.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria56

Allegoria n.56

«Si dovrà certamente riconoscere come il contributo più caratteristico della letteratura del XIX secolo il fatto che quest’epoca abbia tentato per prima di rappresentare l’uomo nell’intera estensione della sua realtà quotidiana.

Soltanto in questo ambito, ovvero nel cosiddetto realismo, l’attività letteraria possiede un legame costantemente vivo con le altre espressioni dell’esistenza degli uomini contemporanei, con la loro scienza, la loro tecnica, la loro economia e con i loro desideri e i pensieri che per lo più li assorbono completamente».

(Erich Auerbach, Romanticismo e realismo)

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Il tema: Il secolo di Auerbach

Teoria e critica

Il presente: gli intellettuali oggi

Canone contemporaneo

Il libro in questione

Insegnare letteratura

Tremila battute