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Roberto Saviano, Gomorra

In tempi recenti si è affermata la tendenza a dividere il sistema letteratura in due super-generi: fiction e non-fiction. Il fenomeno è talmente macroscopico che non credo ci sia bisogno di portarne delle prove. Se ne trovano dappertutto: nel linguaggio corrente della promozione libraria, nelle pagine culturali, nei saggi critici, persino nelle dichiarazioni di scrittori.

Questa partizione in due super-generi, che non si dà da sempre, ed è stata chiaramente "prodotta", è forse una delle semplificazioni più barbare che si siano fatte in questi anni nel campo del pensiero e dell’invenzione. Si tratta di una distinzione categoriale che non reggerebbe a una breve disamina filosofica, ma che tuttavia, pur traballante, agisce per penetrazione quantitativa e per formazione di luoghi comuni.

L’industria internazionale del libro può trovare una facilitazione nello smistare i prodotti in questi due grandi scatoloni, ma per il pensiero che si esprime attraverso le molteplici forme della scrittura, può risultare una pratica assai repressiva: pretendere che i libri stiano pacificamente dentro a queste due gabbie adiacenti in effetti assomiglia molto a una misura di "polizia".

Dal lato dell’invenzione e dell’immaginazione è evidente la riduzione che se ne fa nel momento stesso in cui le si chiami "finzione". Il termine è tutt’altro che innocuo.

(Carla Benedetti)

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Allegoria n.57

È finito il postmoderno? Stiamo assistendo, in letteratura e al cinema, a un ritorno alla realtà, dopo decenni di ripiegamenti metalinguistici e ironie manieristiche?

Che spazio possono avere le forme del realismo di fronte all’irrealismo dei media?

Sta nascendo un nuovo impegno? Scrittori, registi e critici italiani fra i trenta e i quarant’anni riflettono sul significato del romanzo e del cinema di oggi.

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Il tema: Ritorno alla realtà? Narrativa e cinema alla fine del postmoderno

Il presente

Canone contemporaneo

Il libro in questione

Insegnare letteratura

Tremila battute

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