Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

Rischi e risorse dello studio dei temi: percorsi possibili

È ben noto che l’analisi diacronica dei temi letterari – la cosiddetta tematologia – ha avuto vita a dir poco difficile. Troppo perentoriamente esaltata dagli studi positivisti, inclini alla catalogazione meccanica o agli ingenui tracciati evolutivi; troppo risolutamente ostracizzata, bistrattata o rimossa dalle scuole successive, dalla critica idealista chiusa sulla valutazione dei testi, da quella strutturalista concentrata sull’architettura delle forme, da quella decostruzionista convinta della deriva continua del senso.

Accantonata inoltre dalle stesse riprese della critica tematica (di Georges Poulet e Jean-Pierre Richard in particolare), dedicate all’universo di una singola opera o di un singolo autore; infine tornata in auge, ma in maniera tutt’altro che pacifica, fin dall’inizio all’insegna di discussioni, confutazioni, perplessità. Né la prepotenza né la burrascosità del suo ritorno sono casuali. A farle riguadagnare peso è stato soprattutto lo spiccato potere di mettere a fuoco, a più livelli, il rapporto della letteratura con la realtà; di richiamare l’attenzione sia sui suoi legami con l’orizzonte antropologico e l’inconscio collettivo, sia sulle sue relazioni con i mutamenti storici.

 Ma altrettanto spiccati sono apparsi i costi di tale potere: il pericolo di omologare il discorso letterario a quello sociale, la tentazione di ridurre i testi a documenti di indirizzi culturali o di costanti sempiterne.

Documento senza titolo

Scarica l'articolo completo

Articolo completo

Fai clic sull'icona del file a lato per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Acquista questo articolo

Per acquistare solo questo articolo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Casalini nel quale potrai effettuare l'acquisto e scaricare il singolo articolo.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria58

Allegoria n.58

«È necessario, capisce? In tutto questo la sofferenza umana non deve contare niente». «Sì, ma comunque qualcosa conta».

Era questo che non riuscivo ad afferrare: l’enorme, assoluta sproporzione tra la facilità con cui si può uccidere e la grande fatica che si deve fare a morire. Per noi era un’altra sporca giornata di lavoro; per loro la fine di tutto.

(Jonathan Littell, Le Benevole)

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Il tema: La critica tematica oggi

Teoria e critica

Il presente

Canone contemporaneo

Il libro in questione

Insegnare letteratura

Tremila battute