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Modernismo e poesia italiana del primo Novecento

• Negli ultimi trent’anni ha dominato un’interpretazione critica della poesia italiana del Novecento basata su un’idea multicentrica, che ne evidenziava soprattutto le diverse e contrastanti correnti. Queste effettivamente esistono, ma esiste anche un’aria di famiglia che caratterizza la parte più vitale della poesia italiana del primo Novecento. Possiamo chiamare “modernismo” questo tratto comune, condiviso da Ungaretti, Saba e Montale, dai crepuscolari, e in parte dai poeti della «Voce». La poesia modernista si distingue sia dall’avanguardia futurista sia dal classicismo conservatore della «Ronda» e della maggior parte dei «poeti puri»; eredita lo spirito di innovazione di inizio secolo senza fare tabula rasa della tradizione. Il modernismo non è una scuola né una poetica comune; è piuttosto una nuova tendenza, che caratterizza una parte rilevante della poesia italiana dall’inizio del secolo al 1940.

• During the last thirty years critics have based their interpretation of twentieth-century Italian poetry on a polycentric idea, focused on different and contrasting poetic tendencies. These differences surely exist, but every critical analysis aiming only at underlining them is certain to miss the familiar atmosphere, which characterizes the most interesting part of the Italian poetry of the early twentieth-century. This common feature can be called modernism. It is shared by Ungaretti, Saba and Montale; by the crepuscular poetry; partly, by the poetry of «La Voce». Modernist poetry distinguishes itself from the futurist avant-garde as well as from the conservative classicism of «La Ronda» and from the most part of the «poeti puri»; it inherits the spirit of innovation of early twentieth-century poetry without making a tabula rasa of tradition. Modernism is neither a school nor a common poetics; it is rather a new trend, which characterizes a relevant part of the Italian poetry from the beginning of the century until 1940.

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Allegoria n.63

Tutto questo come un rituale antico. Così sia. Evoca le forme. Quando non ti resta nient’altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.

Cormac McCarthy, The Road

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