Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

Amore, amicizia e omosocialità nel Novellino e nell’Ur-Novellino

• L’incremento progressivo delle novelle d’amore dall’Ur-Novellino al Novellino al Decameron registra la novità per la cultura medioevale del tema amoroso che, a partire dalla lirica cortese e dai cicli romanzeschi francesi, darà origine all’«invenzione della cultura eterosessuale». Fino a quel momento l’uso del linguaggio amoroso era stato detenuto dall’amicizia virile, sostenuta dalla cultura religiosa che indicava nel celibato il modello ideale di vita e vedeva nella donna lo strumento diabolico della lussuria. Il confronto tra i testi esaminati nelle due stesure del Novellino e lo sviluppo che uno di essi riceverà nel Decameron evidenziano il mutamento del rapporto tra i sessi e il capovolgimento della gerarchia esistente fra amicizia e amore.

• The growing number of love novellas from the first to the latter Novellino and from this to the Decameron is the evidence of a new theme in medieval culture, that of love, which, starting from courtly poetry and French cavalry romances, will give birth to the invention of heterosexual culture. Up until then, love language had been used to describe the male friendship promoted by religious culture, which considered celibacy to be the ideal status and women to be devilish tools of lust. The comparison between some texts in the two Novellino drafts and the development undergone by one of them in the Decameron clearly show the change in the relation between sexes and the overturning of the hierarchy between friendship and love.

Documento senza titolo

Scarica l'articolo completo

Articolo completo

Fai clic sull'icona del file a lato per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Acquista questo articolo

Per acquistare solo questo articolo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Casalini nel quale potrai effettuare l'acquisto e scaricare il singolo articolo.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria64

Allegoria n.64

«A partire dalla fine del secolo e poi, con forza crescente, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, le contraddizioni materiali a livello planetario sono diventate sempre più acute e sempre più ineludibili […]. Una società che sembrava ormai ignorare il trauma o almeno capace di respingerlo ai margini dell’esperienza quotidiana si trova ormai al centro di colpi e contraccolpi traumatici, di ansie che non riguardano più rischi immaginari (per esempio: di eventuali epidemie) ma fenomeni concreti dell’esistenza, a partire dalla possibilità da parte dei giovani di trovare o di conservare il lavoro». Romano Luperini

Romano Luperini

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Il tema: la letteratura degli anni Zero

Teoria e critica

Tremila battute