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Introduzione

Academics have lost touch with the, shall we say, existential density of real human life, and they talk in these jargons.

E. W. Said

Edward Said è morto a New York il 24 settembre del 2003. Era nato sessantasette anni prima a Gerusalemme, il 1 novembre del 1935. Con un nome inglese e un cognome arabo, formatosi al Cairo, in una scuola coloniale britannica, professore di letteratura comparata negli Stati Uniti e, nello stesso tempo, attivista politico palestinese, Said è stato un uomo che per tutta la vita ha saputo far lavorare insieme, e pure scontrare, i mondi scissi della propria identità. Se si ripercorre anche rapidamente la sua bibliografia, quello che forse più colpisce, ancora oggi, è proprio vedere come questa sovrapposizione di mondi, di lingue e di conflitti politici – che ha dato un colore unico alla sua vita – si trasformi in un movimento di ricerca vivace e spregiudicato, capace di sfidare di continuo sovranità disciplinari, altrove accuratamente protette.

La sua è sicuramente stata una delle più interessanti incarnazioni, nel Secondo Novecento, della figura storica dell’intellettuale pubblico gramsciano, capace di mediare, nella sua scrittura e nel suo pensiero, ricerca specialistica e discorso comune condiviso. Del resto, pochi altri intellettuali sono stati capaci di lasciare, come Said, una traccia così forte e quasi indelebile nel dibattito pubblico internazionale contemporaneo. Si pensi anche solo all’importanza di un testo, sicuramente controverso, ma ormai classico, come Orientalismo. O al volume su La questione palestinese, probabilmente il suo vero capolavoro saggistico. Ma anche libri come Dire la verità. Gli intellettuali e il potere, Cultura e imperialismo, La pace possibile, Musica ai limiti sono studi che hanno largamente oltrepassato i recinti solitamente impermeabili della ricerca accademica soprattutto statunitense, entrando con forza nella discussione contemporanea.

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Allegoria n.67

Academics have lost touch with the, shall we say, existential density of real human life, and they talk in these jargons.

E.W. Said, Wild Orchids and Trotsky:
Messages from American Universities

sommario

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Il tema: Lotta politica e riflessione estetica in Edward W. Said

Il presente

Canone contemporaneo

Tremila battute

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