Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

Elena Ferrante e il femminismo della differenza. Una lettura dell’"Amica geniale"

La voce narrante della quadrilogia dell’Amica geniale si propone di ricostruire sulla pagina la storia della sua amicizia con Lila e, di conseguenza, l’identità di quest’ultima.Questo saggio tenta di rispondere alla stessa fondamentale domanda chi è Lila e qual è la natura del suo rapporto con Elena prendendo in considerazione alcuni scritti del pensiero della differenza che hanno probabilmente influenzato Ferrante nella costruzione dei suoi personaggi. Lila infatti assume fin da subito tratti che negli altri romanzi e nella quadrilogia caratterizzano la figura materna, mentre Elena accetta il ruolo subordinato di figlia; la loro è quindi una relazione polarizzata e gerarchica che nasce attraverso un processo di fissazione (così come descritto da Luisa Muraro) e si sviluppa secondo il modello di affidamento teorizzato dalla comunità filosofica Diotima e dalla Libreria delle Donne di Milano. Alcuni testi di Adriana Cavarero e Luce Irigaray aiutano infine a capire meglio la struttura della storia e lo sviluppo delle vicende che segnano l’evolversi dell’amicizia “geniale”.

In the Neapolitan Novels, the narrator sets out to retrace in her writing the story of her friendship with Lila and, consequently, to delineate her friend’s identity. This essay attempts to answer the same fundamental question the narrator poses who is Lila and what is the nature of her relationship with Elena taking into account some of the difference feminists’ writings that probably influenced Ferrante when she created her characters. Lila exhibits from the beginning some of the features that in the previous novels and in the quadrilogy characterize the mother figure, while Elena accepts the subordinate role of the daughter; they thus entertain a polarized and hierarchical relationship that stems from a process of fixation (as described by Luisa Muraro) and develops according to the model of entrustment as theorized by the philosophical community Diotima and by Milan’s Libreria delle Donne. Finally, some texts by Adriana Cavarero and Luce Irigaray help to better understand the structure of the story and the development of the events that mark the evolution of the brilliant friendship.

Acquista il numero di Allegoria 76

Per acquistare l'intero numero della rivista, in formato digitale (PDF), fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Scuolabook nel quale potrai effettuare l'acquisto.

Per acquistare l'intero numero della rivista, in formato cartaceo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dal quale potrai effettuare l'acquisto.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria77

  Come i giochi del bambino, la letteratura apre uno spazio immaginario fondato sulla sospensione o neutralizzazione della differenza tra vero e falso, uno spazio in cui vige il diritto di rispondere al piacere dell’immaginario. L’apertura stessa di un tale spazio costituisce una formazione di compromesso tra le istanze opposte del reale e dell’irreale. Questa ipotesi sulla letteratura in generale vale doppiamente per la letteratura con temi soprannaturali, un ambito che abbiamo già definito due volte immaginario.

Francesco Orlando.

 

Teoria e critica

Canone contemporaneo

Il libro in questione

Insegnare letteratura

Tremila battute