Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

Francesco de Cristofaro - Le lacrime degli uomini. Ancora sulla visione «allegorica» nei Vinti

Attraverso una lettura incrociata di brani dai Malavoglia e da Mastro-don Gesualdo (oltre che delle novelle Libertà e Lacrymae rerum) il saggio si interroga sulla funzione del dispositivo allegorico nella narrativa verghia­na, soffermandosi soprattutto sulle varianti e sul ritorno di alcune immagini e metafore. con quale sguardo l'autore dei Vinti scruta il «diverso»? E in che modo narrando l'altro egli dice altro? Le sue pagine sono ancora capaci di sprigionare un senso ulteriore, verso i terreni della comprensione storica e della rappresentazione "moderna"? Infine, come awiene che la narrazione «veristica» della realtà dia luogo a costruzioni figurali dove la visione slitta continuamente nell'allegoria?

Through a crossed reading of pages from Malavoglia and Mastro-don Gesualdo (as well as from the novellas Libertà and Lacrymae rerum), this essay tries to question the way Verga's allegorica! narrative works. lt closely analyses the way how some images and metaphors vary and come back over again in verga·s prose asking some centrai questions. In which way does this author look to alterity? And which are the hidden significances of such representation? ls this writer stili capable to inspire us new ways of understanding historical context, and his own "modem" way of writing? Eventually, how is it possible that his truthful and naturalistic way of writing, his "Verismo" could produce figurai constructions where allegory and vision penetrate each other in such an abstract way?

Acquista il numero di Allegoria 77

Per acquistare l'intero numero della rivista, in formato digitale (PDF), fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Scuolabook nel quale potrai effettuare l'acquisto.

Per acquistare l'intero numero della rivista, in formato cartaceo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dal quale potrai effettuare l'acquisto.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria77

  Come i giochi del bambino, la letteratura apre uno spazio immaginario fondato sulla sospensione o neutralizzazione della differenza tra vero e falso, uno spazio in cui vige il diritto di rispondere al piacere dell’immaginario. L’apertura stessa di un tale spazio costituisce una formazione di compromesso tra le istanze opposte del reale e dell’irreale. Questa ipotesi sulla letteratura in generale vale doppiamente per la letteratura con temi soprannaturali, un ambito che abbiamo già definito due volte immaginario.

Francesco Orlando.

 

Teoria e critica

Canone contemporaneo

Il libro in questione

Insegnare letteratura

Tremila battute