Informativa sull'utilizzo dei cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Accetto

Raffaele Donnarumma, Il presente per intero. La letteratura circostante di Gianluigi Simonetti

La letteratura circostante di Gianluigi Simonetti compie un gesto di storicismo radicale. Afferma infatti che, dalla metà degli anni Novanta (p. 9), le cose non sono più come prima: siamo di fronte alla «fine della letteratura di una volta» e all’«erosione dello stile Novecento», come anche alla «fine della società e della critica che li garantiva e difendeva» (p. 35). La diagnosi non è né apocalittica né oltranzistica e, anzi, Simonetti guarda con una qualche ironia al «rimpianto che si respira soprattutto nei consigli di dipartimento delle facoltà di lettere» (p. 15).

 

Il mutamento che individua non implica «che all’inizio del millennio la letteratura sia morta o stia morendo. A trovarsi in forte difficoltà è semmai un certo tipo di letteratura e un certo tipo di scrittore» (p. 32), che – aggiungerei – ha sostanzialmente le sue radici nel primato che la cultura romantica ha iniziato ad attribuire alla letteratura e all’esperienza estetica, e che oggi si vedrebbe esposto a un duplice attacco. Da un lato, lo spazio culturale, sociale, politico della «letteratura in senso forte» si è ridotto; dall’altro, è enormemente cresciuto lo spazio di una letteratura che, prima ancora di essere mediocre o brutta o insulsa, pensa la scrittura con categorie diverse dall’altra, e si propone come «niente più che un passatempo» (p. 33).

Acquista il numero di Allegoria 79

Per acquistare l'intero numero della rivista, in formato digitale (PDF), fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Scuolabook nel quale potrai effettuare l'acquisto.

Per acquistare l'intero numero della rivista, in formato cartaceo, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dal quale potrai effettuare l'acquisto.

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti, o vuoi regalare l'abbonamento alla rivista per un anno, fai clic sul pulsante e sarai reindirizzato sul sito Palumboeditore dove potrai richiedere l'abbonamento.

allegoria80

Solo la letteratura poteva mettere a nudo il gioco della trasgressione della legge – senza la quale la legge non avrebbe fine – indipendentemente da un ordine da creare. La letteratura non si può assumere il compito di dare ordine alla necessità collettiva. Non le conviene concludere: «quello che ho detto ci impegna al rispetto fondamentale delle leggi della città»; oppure, come fa il cristianesimo: «quello che ho detto (la tragedia del Vangelo) ci impegna nella via del Bene» (cioè, di fatto, della ragione). La letteratura è anche, come la trasgressione della legge morale, un pericolo. 

Essendo inorganica, è irresponsabile. Niente poggia su di essa. Può dire tutto.

Georges Bataille, La letteratura e il male 

 

Il Tema

Teoria e critica

Il Presente

Tremila battute