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Giulio Savelli, Comprendere il caso. Coincidenze significative e narrativa

In questo articolo si sostiene che le coincidenze significative sono eventi reali, ma che ciò non implica condividere la teoria junghiana della sincronicità. L’articolo sostiene inoltre che il pensiero narrativo offre una com- prensione effettiva degli eventi, e che il nucleo di tale comprensione è la coesione narrativa, la cui natura è emozionale, a-logica e fondata su un sentimento di fiducia. Le coincidenze significative sono in conclusione un pattern della comprensione soggettiva della realtà, basato sulla nostra comprensione narrativa del mondo, di cui gli eventi casuali sono parte.

This paper argues that meaningful coincidences are real events, but it does not imply we must accept the Jungian theory of synchronicity. The paper also claims that narrative thinking offers an effective comprehension of events, and that the core of this ability is in narrative cohesion, whose nature is emotional, not logical, and founded on a feeling of trust. Meaningful coincidences are therefore a pattern of subjective understanding of reality, based on our narrative comprehension of the world, of which chance events are part.

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allegoria81

Se l’uomo è l’aristotelico animale sociale, dovremmo aggiungere che è un animale che traduce. Fa sottotitoli a un film perché chi non conosce la lingua che vi si parla possa ascoltarla e capirla. Vende un frigorifero accompagnato da istruzioni in dieci lingue perché chi lo compra possa usarlo bene. Mette accanto a chi fa un viaggio ufficiale all’estero chi possa mediare fra due lingue e fra due mondi. Mette accanto a una poesia un’altra poesia: nella lingua in cui è stata scritta la prima volta, e in quella in cui viene riscritta, costruendo un ponte fragile ma indispensabile. 

(Pietro Cataldi) 

 

Teoria e critica

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