allegoriaonline.it

rivista semestrale

anno XXXIII - terza serie

numero 83

gennaio/giugno 2021

Roberto Talamo – La «grande narratologia» di Temps et récit

Per diventare un “classico” nel proprio campo di ricerca, un libro deve superare la primaria intenzione dell’autore e parlare a nuovi lettori e nuovi problemi. Temps et récit di Ricœur è un punto di riferimento imprescindibile nella definizione storica del concetto di “identità narrativa”, ma parla anche ai nostri tempi come monito a non identificare il con la mente. A dispetto delle tendenza della teoria letteraria contemporanea ad un ritor-no alla spiegazione (neuroestetica, distant reading), nel lavoro del filosofo francese troviamo il progetto di una “grande narratologia” in cui spiegare di più vuol dire comprendere meglio.

To become a “classic” in its research field, a book must surpass the primary intention of the author, speaking to new lectors and new problems. Ricœur’s Temps et récit is an inescapable benchmark in the historical definition of a “narrative identity”, but also speaks to our times as an admonishment not to identify the self and the mind. Despite the tendency of contemporary literary theory to a return to explanation (neuroesthetics, distant reading), in the work of the French philosopher we found the project of a “big narratology” in which more explanation means understanding better.

 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

Abbonati alla rivista

Se vuoi abbonarti alla rivista o acquistare la versione cartacea fai clic sul pulsante per accedere alla pagina acquisti e abbonamenti.

Acquisti e abbonamenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *